INCI: cos’è e perché ne avevamo bisogno

INCI: cos'è e perché ne avevamo bisogno

Imparare a leggere l’INCI può sembrare difficile, perché la nomenclatura INCI è la lingua con cui si indicano gli ingredienti nei cosmetici.

Ma cos’è l’INCI? E perché c’è stato bisogno di istituire questo linguaggio?

Inoltre, l’elenco INCI di un cosmetico cosa ci racconta? Esiste una tabella inci dannosi o un elenco inci pdf da consultare? Leggi il post e scopri le risposte a tutte queste domande!

Cos’è l’INCI

L’INCI, acronimo di l’International Nomenclature of Cosmetic Ingredients, è un codice condiviso, che permette di capirsi anche se si parlano lingue diverse.

Si tratta di una denominazione internazionale, usata in Europa e in molti altri Paesi al mondo per indicare sull’etichetta gli ingredienti dei cosmetici.

Su ogni cosmetico in vendita nell’Unione Europea è obbligatorio indicare la lista degli ingredienti secondo la nomenclatura INCI, in ordine decrescente di concentrazione, partendo dall’ingrediente più presente.

Gli ingredienti al di sotto dell’1% possono essere indicati in ordine sparso, alla fine dell’elenco. Inoltre, è obbligatorio utilizzare l’inglese se gli ingredienti botanici hanno subito trasformazioni prima di essere utilizzati.

Nel caso invece in cui la materia non abbia subito trasformazioni, viene indicato il il suo nome latino. Per i coloranti, infine, si utilizzano le numerazioni del Colour Index, simile a CI 45000, che in questo indica il colore rosso.

Perché nasce l’INCI

Il processo di regolamentazione del mercato della cosmesi nasce negli USA. Negli anni Trenta, il neo eletto Presidente Roosvelt dovette prendere sul serio la richiesta di una bambina che, con una lettera, chiedeva aiuto per la sua mamma.

La signora Musser si era infatti recata nel suo salone di bellezza di fiducia per applicare sulle ciglia il Lash Lure, un prodotto che prometteva di rendere le ciglia più scure e folte.

Uscita dal salone, la signora sentì un forte bruciore agli occhi che, in poco tempo, la portò a perdere la vista. 😱 Alla luce dell’accaduto, la vendita di mascara calò drasticamente e la domanda che iniziò a rimbalzare tra consumatori e testate giornalistiche fu: Cosa contiene di così pericoloso questo cosmetico?

Lash Lure: il primo cosmetico dall'INCI pericoloso
Lash Lure: il primo cosmetico dall’INCI pericoloso

Oggi sappiamo che a causare la tragedia fu un derivato dall’Anilina, sostanza tossica estratta dal catrame, allora utilizzata per produrre coloranti e resine.

Fu così che, nel 1938, venne approvato il Federal Food, Drug and Cosmetic Act, primo tentativo di tutela del consumatore in ambito cosmetico. In Europa fu la direttiva 76/768/CEE del 1976 ad iniziare il percorso. Ma è solo nel 1995, con la direttiva 95/35/CEE, che si obbligano effettivamente gli Stati UE a rispettare regole rigide.

In Italia, è infine il D.Lgs. 126/97 ad attuare la direttiva e prevedere che la lista degli ingredienti dei cosmetici venga scritta con l’utilizzo della nomenclatura internazionale.

Gli ingredienti obbligatori nell’INCI

Penseremmo ora che è obbligatorio indicare nella lista tutti gli ingredienti. Ma purtroppo non è del tutto vero. Infatti, l’articolo 7 del Decreto prevede che è possibile, per motivi di riservatezza commerciale, ottenere la non iscrizione di uno o più ingredienti nell’elenco INCI, presentando una domanda al Ministero della Sanità.

La procedura è molto lunga e prevede indagini molto più approfondite. Questo perché l’obiettivo del decreto è quello di garantire la sicurezza dei consumatori, senza ledere gli interessi delle aziende.

Lo scopo dell’INCI

Lo scopo della nomenclatura è quello di tutelare la sicurezza dei consumatori in merito al rischio di allergia dei singoli ingredienti. La sicurezza di un prodotto si basa su quella degli ingredienti di cui è composto e l’Unione Europea ha una politica molto restrittiva sulle sostanze vietate. Ecco perché nel 2009, all’interno del regolamento 1223 è stato inserito un allegato, con oltre milletrecento sostanze vietate o da tenere d’occhio.

Ed è proprio questa l’unica e vera tabella inci dannosi che i produttori devono rispettare nella creazione di un cosmetico. L’allegato II del Regolamento (pagina 25 del documento linkato) può essere consultato da tutti i consumatori e rappresenta l’unico elenco inci pdf attendibile per valutare la sicurezza di un cosmetico.

Negli anni molti sono stati i tentativi di facilitare la lettura dell’inci cosmetici, tra cui l’istituzione di un biodizionario o articoli del tipo: “saicosatispalmi?”. Ma questa, secondo noi è un’altra storia e merita di essere ulteriormente approfondita in un prossimo articolo.

INCI: Cos’è? La tua esperienza

E tu? Sapevi dell’esistenza di questo linguaggio? Cosa ne pensi del perché è stato necessario introdurre la nomenclatura? Condividi con noi il tuo pensiero 👇, ci renderai felici e aumenterai la nostra conoscenza. Se sei interessato al mondo della bellezza consapevole, potrebbe interessarti:

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