Tonico viso: cos’è, come funziona e perché dovresti usarlo

Tonico viso come sceglierlo

Il tonico per il viso è uno dei prodotti più incompresi della beauty routine. Molte donne non lo hanno mai usato, altre pensano che non serva a niente, altre non possono farne a meno.

Addirittura, alcune non lo vogliono più vedere, perché hanno utilizzato una formula sbagliata e hanno avuto reazioni allergiche. In questo post cerchiamo di fare chiarezza e vediamo quindi cos’è il tonico, come funziona, ma soprattutto come sceglierlo. Alla fine troverete anche alcuni consigli su come usarlo.

Vedrete che, dopo averne conosciuto le virtù, non potrete più farne a meno! Pronti? Via!

Le origini del tonico viso

Il termine deriva da tonikos – gr. e tonicus – lat. relativo all’estensione e all’allungamento dei muscoli. Si presume quindi, che il suo nome derivi proprio dalle funzioni tonificanti e regolatrici svolte da questo cosmetico.

Pensate che le soluzioni toniche venivano usate già nell’antico Egitto. Si dice che persino Cleopatra fosse solita addormentarsi con delle bende imbevute di acqua di rose sul viso, per rendere la pelle più soda e luminosa.

Cos’è il tonico viso e a cosa serve

Il tonico ha una consistenza simile all’acqua. Il suo ruolo è quello di riequilibrare il naturale PH della pelle, compromesso dall’uso di detergenti aggressivi, struccanti e acqua del rubinetto, spesso ricca di calcare.

È infatti composto da sostanze acide, che aiutano a mantenere in equilibrio il livello di acidità della pelle.

L’uso regolare dei tonici, aiuta inoltre a rafforzare le difese immunitarie, svolgendo un’azione decongestionante e addolcente. Infine, per chi soffre di acne, previene e contrasta le infiammazioni, contribuendo a lenire la pelle.

Tonico cosa è come funziona

Come si applica il tonico

Uno dei dubbi più ricorrenti è come si applica il tonico. Partiamo dalla tipologia di pack. In commercio si trovano tonici spray o in flacone.

Gli spray possono essere vaporizzati direttamente sul viso. Vi confesso che questa è la mia tipologia preferita, perché adoro la sensazione di freschezza che lascia sul viso. È quasi un’aromaterapia!

I tonici in flacone, invece, vengono versati su un dischetto di cotone. Secondo la nostra esperienza, il modo migliore per sfruttarlo… è con le mani. Eh già!

Sfruttare il calore delle mani farà assorbire il la soluzione più velocemente. Inoltre, ne servirà molto meno!

Altro dubbio. Il tonico va risciacquato? No, se lo scegliete delicato e adatto al vostro tipo di pelle.

Come agisce il tonico viso

La formulazione leggera del face toning, fa si che questo penetri più facilmente nella pelle, preparandola ai trattamenti successivi.

Per questo motivo, il tonico va usato dopo la detersione e prima di siero e crema. Attenzione però. Questo cosmetico può essere un valido aiuto anche durante l’uso di maschere a base di torba, argilla o fango, perché mantenendole idratate ne potenzi i benefici!

Come funziona il tonico viso

Come scegliere il tonico

A seconda degli ingredienti principali, un tonico può agire contro varie problematiche. Esistono infatti formule idratanti, purificanti, astringenti, riequilibranti, lenitive, anti inquinamento e anti age.

Come scegliere? Guardate gli ingredienti.

  • Tonici per pelli grasse. Meglio se contengono: lavanda, rosa, tea tree, limone, rosmarino, cetriolo, hamamelis, centella asiatica, camelia.
  • Tonico pelle secca. Scegli formule a base di rosa damascena, aloe, neroli, camomilla, mirtillo, ribes.
  • Tonici pelle matura. Sono ottimi quelli a base di linfa di betulla, camomilla, rosa centifolia, vite, salvia, melissa.
  • Le pelli più sensibili e con couperose troveranno sollievo in tonici con camomilla, aloe, melissa, fiordaliso, neroli.

Tenete a mente una cosa. Il miglior tonico viso è quello in grado di migliorare l’aspetto della pelle e aiutare nel trattamento di alcuni inestetismi come pelle spenta, pori dilatati, pelle che tira. Il miglior modo per capire qual’è quello adatto a noi? Provare, provare, provare. Fatevi dare campioncini e testate formule nuove e diverse ogni volta.

Tonico viso senza alcool

Uno degli ingredienti più utilizzati nei tonici, soprattutto quelli che si trovano nella GDO, è senza dubbio l’alcool. Come abbiamo spiegato nell’articolo sull’alcool nei cosmetici, l’alcol è un ottimo conservante, ma potrebbe creare irritazioni.

Se avete una pelle secca o mista, meglio preferire formule delicate, senza alcool. In questo modo eviterete anche quel fastidio di pelle che brucia dopo il tonico.

Tonico viso bio: gli ingredienti che fanno la differenza

I tonici bio, rispetto a quelli tradizionali, si distinguono per la totale assenza di conservanti sintetici, petrolati, parabeni e siliconi.

Sono in genere mix di idrolati naturali, ottenuti dalla distillazione in corrente di vapore di piante e fiori. Racchiudono in se tutte le proprietà della pianta e non contengono conservanti.

Consigli sull’uso del tonico

Come promesso, ecco i nostri migliori consigli sull’uso del tonico.

  • Vaporizzalo con uno spray. Se lo hai in bottiglia, travasalo in un flacone riciclato o acquista uno spray vuoto.
  • Per farlo assorbire usa le mani. Basta esercitare piccole pressioni con i polpastrelli. Parti dal centro verso l’esterno e dal basso verso l’alto.
  • Usalo mattina e sera. Vaporizzalo sempre dopo la detersione. Faciliterà l’assorbimento della crema.
  • Per le maschere: applica il tonico durante le maschere a base di argilla, fango o torba. Queste maschere non devono mai seccare sul viso!
  • Ad ogni momento il suo. Non usare il tonico astringente prima di una maschera purificante. Quest’ultima ha bisogno dei pori dilatati per agire in modo efficace.

E tu? Utilizzi il tonico? Qual’è il tuo preferito e come lo scegli? Faccelo sapere nei commenti!

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